PRECIPITATI E COMPOSTI | UNO SPETTACOLO PER GRANDI E PICCINI

casella sonorizzazioni B

SABATO 29 MARZO
ORE 21
CENTRO POLISERVIZI – COSTA DI ROVIGO

conversazione con MANUEL MICALETTO (a cura di Luca Rizzatello)

sonorizzazione: MASSIMO CROCE

locandina Precipitati e composti - 29_3_2014

foto Manuel Micaletto

Manuel Micaletto (Sanremo, 1990) studia lettere alla Statale di Milano. Cofondatore del blog/progetto plan de clivage (poesia, prosa non-narrativa, asemic writing), fa parte dell’ensemble di eexxiitt. Nel 2012 ha pubblicato per la collana Opera Prima di Cierre Grafica la silloge Il piombo a specchio. Nello stesso anno si è aggiudicato il premio Lorenzo Montano per la prosa e ha partecipato a RicercaBo. Sue cose sono comparse in rete su Gammm, Nazione Indiana, Blanc de ta nuque. Moltissime altre sono scomparse.

Massimo Croce (foto Elena Rucli)

Massimo Croce. Pioniere nell’uso dei sintetizzatori analogici, ha proseguito la sua ricerca sonora utilizzando i primi pc progettati per fare musica come il famoso Atari ST, e i campionatori digitali. Dal 2001 al Cairo, dove ha modo di sviluppare una ricerca sonora incentrata sulla teoria della musica espressa nel 1913 dal pittore futurista Luigi Russolo nel suo manifesto L’Arte dei rumori. Nel 2004 fonda la NetLabel ozky e-sound, con la quale pubblicherà nel corso degli anni artisti provenienti da diversi paesi (maggiori info: http://www.ozkyesound.altervista.org). Nel luglio del 2011 partecipa alla manifestazione Stazione di Topolò, che si tiene nel paese di Topolò (UD). Inizia la sua collaborazione con artisti friulani, tra cui la poetessa Antonella Bukovaz, con la quale realizza, in collaborazione coi musicisti Antonella Macchion (violoncello), Sandro Carta (tromba), il progetto Casa dolce Casa (in free download: https://archive.org/details/oz057). Sempre con Antonella Bukovaz inizia un progetto in duo dal nome Lessico Elettronico, in cui vengono esplorate le potenzialità di interazione tra la voce e la manipolazione live della stessa con il lap-top. Nel 2013, insieme ad Alessandro Ruzzier (video), e Antonella Bukovaz (voce, testi), partecipano alla manifestazione Orchestrazione 21> R.umori, con una performance dal titolo Utopia del rumore, in omaggio al centenario della pubblicazione del manifesto del futurista Luigi Russolo, l’Arte dei rumori – maggiori info: http://www.artedeirumori.altervista.org/ -.

SABATO 5 APRILE
ORE 21
CENTRO POLISERVIZI – COSTA DI ROVIGO

conversazione con VERONICA TINNIRELLO (a cura di Giusi Montali)

sonorizzazione: MEMORIE DAL SOTTOSUONO

locandina Precipitati e composti - 5_4_2014

foto Veronica Tinnirello

Veronica Tinnirello nasce a Firenze nel 1980. Si laurea presso l’Università di Roma, La Sapienza, in Scienze Umanistiche. Ha pubblicato Naira Gonzalez, La voce che disegna l’orizzonte, [raccolta di conversazioni con la regista, allieva dell’ Odin Teatret], edito da Editoria&Spettacolo, 2006, Roma; Gli angeli vanno a dormire presto, [raccolta di racconti], edito da Coniglio Editore, 2009, Roma; Polaroid stile impero, [raccolta di poesie] edito da Raffaelli Editore, 2013, Rimini; Ouroboros, all’interno di Dylan Dog Color Fest, Bonelli editore, 8 agosto 2013, Milano. Attualmente collabora con Radio Città del Capo di Bologna con il progetto radiofonico sulla poesia italiana contemporanea IL RUBINO, di cui è autrice e conduttrice. Ha partecipato a vari festival di poesia.

MarioMartina9

Memorie dal SottoSuono è un progetto di ricerca in campo letterario e musicale, in cui musica e poesia diventano inscindibili, come tonalità di una stessa voce: sperimentare una forma in cui la musicalità intrinseca della poesia incontri e si fonda con la forma musicale, per crearne una terza, nella quale tutto diventa possibile, e senza alcun timore di dispersioni d’identità. Le opere spaziano da composizioni originali a riletture di testi letterari e canzoni. Il tutto avviene alla frequenza di 432, al posto dei canonici 440 hZ.

Martina Campi è autrice e performer. Vince il Premio Giorgi 2012 da cui nasce il suo primo libro edito: Estensioni del tempo. Tocca posizioni di rilievo in altri concorsi ed è presente in alcune antologie e riviste (cartacee e online). Rientra nel (controverso) Censimento poeti di Pordenonelegge. Co-fondatrice del progetto Foglio d’aria con Giamapolo De Pietro e Alessandra Roccasalva. Collabora con altri autori, musicisti e aggregazioni, partecipando a iniziative che abbiano a cuore la poesia, la musica, l’arte in genere, e una loro relazione possibile. Fa parte della redazione della rivista Le Voci della Luna (quadrimestrale di Cultura Letteraria e artistica). È co-fondatrice di Memorie dal SottoSuono (progetto di ricerca tra musica e poesia che vede, in formazione estesa, la partecipazione di Fabio Fanuzzi, Valentina Gaglione, Michele Petrucci, Francesca del Moro e Lorenzo De Boni).

Il compositore e polistrumentista Mario Sboarina segue una ricerca musicale che spazia tra pianoforti acustici ed elettroacustici, sax tenore, live looping e drum-machine, in direzioni che si muovono tra progetti di composizione su base improvvisativa di piano solo, jazz, ambient, elettronica, di cui cura anche gli arrangiamenti. Suonando presso diversi locali e manifestazioni, collabora con diversi musicisti (prendendo parte a varie formazioni musicali di diverso genere) e con poeti della scena bolognese (realizzando forme compositive originali orientate alla peculiarità della performance poetica). Collabora con il FuZZ Studio Facotory. È co-fondatore di Memorie dal SottoSuono.

Annunci